La cinta muraria di Palermo e il Palazzo Vatticani

  • a-102.jpg

L'antica cinta muraria e il Palazzo Playa de Vatticani

Le mura sono l'antica cerchia difensiva della città. Durante i secoli si sono succedute varie cinte murarie, parte delle mura rinascimentali soprattutto sono ancora riconoscibili nel tessuto urbano cittadino. Recingevano sin dall'antichità il nucleo originario di Palermo che correva lungo l'asse dell'odierno Corso Vittorio Emanuele.
Nel sistema difensivo di Palermo, le Porte urbiche erano aperture praticate nella cortina delle mura per consentire le comunicazioni della città con l?ambiente esterno: assolvevano quindi a una funzione di varchi necessari per il transito degli uomini e delle cose; ebbero anche destinazione fiscale, in quanto fungevano da barriere daziarie per il controllo delle mercanzie e l?esazione delle gabelle.
Poichè nella sostanza costituivano una interruzione nel circuito delle mura, erano punti strategicamente deboli, che, col progredire dell?arte della fortificazione, vennero difesi con opportune opere di presidio (torri, rastrelli, rivellini, baluardi).
Il palazzo Plaja de Vatticani sorse sopra un tratto delle mura settentrionali dell'antico nucleo della città punico- romana e con tanti successivi rimaneggiamenti è giunto fino ai tempi nostri.
Le fonti ricordano la sala magna da un soffitto ligneo decorato in stile spagnolo, con disegni geometrici a fiori stilizzati che sicuramente fu ripreso dal soffitto settecentesco oggi visibile all'interno di una delle nostre camere.